L'epoca spagnola si protrasse per circa due secoli e mezzo fino alla pace di Utrecht nel 1713; nell'insieme non fu favorevole alla Sicilia sacrificata al rigido assolutismo di sovrani lontani, allo sfruttamento e all'insipienza del baronato locale, coinvolta direttamente dalla grande depressione economica del XVIII secolo e percorsa a pił' riprese da rivolte popolari, come quella di Palermo 1649 e di Messina 1647.
Nel 1713 a conclusione del periodo di guerre europee suggellato dalla pace di Utrecht, la Sicilia fu assegnata come regno nuovamente indipendente a Vittorio Amedeo II di Savoia, ma gią cinque anni dopo con il trattato di Cockpit (Londra) l'isola cambiava di mano a vantaggio degli Asburgo d'Austria. Si apri' un altra breve fase, contrassegnata dal pesante fiscalismo austriaco e dai contrasti con il personale spagnolo e chiuso con la guerra di successione polacca, quando Carlo di Borbone-Parma, figlio di Filippo V di Spagna, riporto' la Sicilia sotto il dominio spagnolo (1738).
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