La tradizione culturale dei siciliani si esprime in modo policromo e fantasioso anche nelle produzioni artigianali.
Nel rispetto delle origini, ma con nuove tecniche di lavorazione, l'artigianato è parte integrante dell'economia della regione.

Fiasco by Terre Cromate - S. Stefano Camastra
L'artigianato siciliano si avvale di materiali facilmente reperibili sul territorio.
Nella zona dell'Etna prevale la lavorazione della lava: l'artigianato esclusivo della pietra lavica è particolarmente fertile tra Paternò e Acireale, dove va segnalata la nuova decorazione cromatica su lastra con tecnica ceramica.
Nelle isole Eolie è attiva la lavorazione dell'ossidiana, sempre più rara.
Nel trapanese la tessitura dei tappeti, nel catanese e nel messinese la creazione di oggetti in terracotta e ceramica finemente decorati.
Anche i souvenirs sono un elemento dell'artigianato tipico siciliano, soprattutto quando i tratta di oggetti di qualità come possono essere certi pupi realizzati con grande passione e pazienza certosina dagli ultimi autentici pupari. Oppure la ricostruzione in miniatura degli antichi carretti siciliani, dalle sponde artisticamente dipinte.
Le nicchie dell'artigianato artistico.
Fra i nuclei di artigianato artistico, oltre a quelli insediati nelle città maggiori, ricordiamo Caltagirone (Catania), il centro di più antica tradizione e di maggior attività di tutta l'isola nel campo della ceramica, con molte botteghe, un Museo specializzato e un Istituto d'Arte particolarmente orientato alla produzione ceramica. Poi Sciacca (Agrigento) ospita un Istituto d'Arte, che raccoglie molte testimonianze di artigianato della zona. L'antica tradizione ceramica della città trova riscontro nell'attività di alcune botteghe rivolte alla produzione di manufatti artistici in ferro battuto, vimini, argenteria e lavorazione del corallo e dell'Ambra. |
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L'industria domestico-artigianale, in passato, era finalizzata alle necessità economiche, ambientali di ciascuna famiglia.
Alcuni prodotti erano rustici, ma moltissimi di raffinata fattura, ancora oggi ricercati.
Le donne, con la collaborazione delle vicine e delle esperte, tessevano, ricamavano, coloravano, confezionavano indumenti e biancheria per la famiglia e per il corredo della figliola.
Gli uomini, a loro volta, sotto l'occhio e la consulenza dell'anziano, costruivano attrezzi per il lavoro dei campi, il maneggio degli animali e per la casa.
La lavorazione del ferro battuto, ancora oggi, si distingue in un confronto artistico fra le migliori espressioni nazionali.
Scale a pioli in legno di castagno, cestini di canna intrecciata, recipienti per l'acqua come i "bummuli" e le "quartare" sono antichi oggetti d'uso comune un tempo, che oggi possono venire recuperati con finalità essenzialmente estetiche e decorative della casa, che con un poco di attenzione è possibile trovare in alcune botteghe della zona realizzati come una volta.
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